È sempre stato un modo scorretto, sfruttato da operatori di call-center infedeli, per indurre i clienti a cambiare con facilità il proprio gestore telefonico, senza porsi tante domande. Solo che, a cose fatte, il cliente avrà modo di scoprire di essere stato vittima di un inganno.

"La truffa inizia con una prima chiamata ove, spacciandosi come operatore del gestore telefonico del cliente, lo sta chiamando per informarlo di un consistente aumento del canone " spiega Lillo Vizzini, presidente di Federconsumatori Palermo "Un vecchio e mai dismesso trucco per generare nel cliente disappunto e risentimento. Dopo un breve lasso di tempo, casualmente, arriva la chiamata di un altro gestore telefonico per proporre un piano tariffario più conveniente. Una proposta allettante che trova il terreno fertile per indurre il cliente a cambiare gestore senza indugi".

"Abbiamo sempre ricevuto periodicamente segnalazioni di truffe simili, da parte di clienti che hanno scoperto l’inganno dopo tempo; dobbiamo segnalare che in questi giorni c'è una nuova impennata di segnalazioni di chiamate trabocchetto " continua Vizzini "Dal lunedì della scorsa settimana sono pervenute oltre 14 segnalazioni. Un preoccupante segnale. I clienti più smaliziati, prima di decidere, chiamano il ns. sportello per avere conferma della variazione del canone,  ma tanti, purtroppo, cadono nel tranello ".

"Occorre adottare alcuni semplici e validi  accorgimenti" conclude Vizzini:

 

  • Evitare di rispondere alle chiamate in anonimo; registrare il numero di chi chiama per poterlo richiamare a fine chiamata. Il numero di provenienza della chiamata deve essere richiamabile. Se richiamato, da numerazione errata, è un buon motivo per diffidare;
  • Alla informazione della variazione tariffaria, evitare di farsi prendere dalla rabbia. Chiamare il proprio gestore per chiedere conferma.

Per qualunque informazione e/o segnalazione chiamare lo sportello di Federconsumatori componendo lo 0916173434, oppure inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Palermo, 21 ottobre 2021