Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

articolo 
Si è rivolto allo sportello di Federconsumatori Palermo un automobilista che aveva ricevuto una contravvenzione stradale per eccesso di velocità, ai sensi dell'art. 2 della Direttiva UE 413/2015, emessa dall'Autorità Austriaca "Bezirkshauptmannschaft Güssing". Solo che l’automobilista, residente a Palermo, come a volte succede, nelle date indicate nel verbale non era mai stato nel territorio austriaco.
“L’avvocatessa Giulia Calandra, componente dell’Ufficio Legale ed esperta in diritto internazionale, ha provveduto a segnalare tempestivamente alla Autorità che ha aperto il procedimento a carico dell'automobilista, segnalando e documentando che il veicolo oggetto di sanzione non era transitato nel territorio austriaco nelle date indicate nel verbale” dichiara Lillo Vizzini di Federconsumatori “La necessità di intervenire con tempestività è dipesa dal fatto che, in base alla direttiva, talune infrazioni, quale l’eccesso di velocità, prevedono anche un procedimento penale”.
“Nel caso del ns. associato, a seguito della relazione inviata dalla avv. Calandra, è stato dimostrato che si trattava di un errore e l'Autorità austriaca ha provveduto ad archiviare ogni procedimento a suo carico” evidenzia Giuseppe Lo Bello, presidente di Federconsumatori Palermo “È importante sapere che, in alcuni paesi Ue, talune infrazioni, quale l’eccesso di velocità, prevedono anche un procedimento penale che, in base al cross border, sistema di interscambio tra Italia e gli altri Stati membri di dati relativi ai veicoli che circolano in UE, si svolgerebbe in Italia”.
I suggerimenti di Federconsumatori:
o Prima di partire informarsi sulle norme del codice della strada del paese che si intende visitare;
o In caso di notifiche di multe errate, contestarle entro 60 giorni presso l'Autorità che ha emesso il provvedimento;
o Qualora l'Autorità che ha emesso il provvedimento non avesse allegato la sua traduzione, ai sensi della Direttiva 413/2015, chiederne la traduzione. Infatti, in base a tale direttiva, gli Stati membri dovono prevedere di inviare le informazioni relative alle infrazioni in materia di sicurezza stradale nella lingua dei documenti d'immatricolazione o nella lingua con maggiore probabilità compresa dalla persona interessata, onde assicurare che la persona in questione capisca chiaramente le informazioni a essa comunicate;
o Se in possesso di un rilevatore GPS, chiedere alla propria assicurazione i dati relativi alle percorrenze effettuate, in modo da allegarle all'Autorità che ha emesso il provvedimento.
 
Per richiedere la assistenza dello sportello Federconsumatori chiamare lo 0916173434 o inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.