Il primo luglio 2022 partono i saldi in Sicilia, mentre il giorno dopo, 2 luglio, partiranno in tutte le altre regioni italiane. Quest’anno una partenza in simultanea in tutte le regioni.

Intanto, l’Istat ha pubblicato i dati sulla fiducia dei consumatori e delle imprese  afferenti il mese di giugno 2022. Si stima una diminuzione dell’indice del clima di fiducia dei consumatori (da 102,7 a 98,3), mentre l’indice composito del clima di fiducia delle imprese sale da 111,0 a 113,6. 

L’indice di fiducia dei consumatori evidenzia un’evoluzione negativa, raggiungendo il minimo da novembre 2020, con il diffuso peggioramento di tutte le variabili che entrano nel calcolo dell’indicatore ad eccezione di quelle riferite al risparmio (opportunità di risparmiare nella fase attuale e possibilità di risparmiare in futuro).

Una variazione importante, quasi quattro punti, che documenta lo stato d’animo dei consumatori, ora più che mai preoccupati per una congiuntura economica che, dopo gli anni della pandemia, la guerra continua ad alimentare. Con il continuo aumento di bollette e carburanti, si sono impennati  i prezzi in ogni settore, mentre l’inflazione è quasi al 7%.

“Eppure, nonostante la depressione economica e il persistente calo del potere di acquisto delle famiglie in atto, i palermitani non rinunceranno del tutto a fare acquisti con gli imminenti saldi” dichiara Lillo Vizzini, presidente di Federconsumatori Palermo “Avrebbe dovuto essere, senza gli effetti negativi della guerra in Ucraina, l’anno della ripresa”.

Le proiezioni di Federconsumatori Palermo prevedono mediamente una spesa di 128 euro a famiglia per le vendite scontate. Il numero delle famiglie che fruiranno delle vendite scontate sarà il 48%, ovvero 125.000 a Palermo e 236.000 nell’intera provincia. Il giro di affari sarà di 16 mln a Palermo e 30,2 mln di euro per l’intera provincia.

<Decalogo>

Palermo, 28 giugno 2022